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TKE Academy: orientamento per gli studenti

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Si è chiusa la prima edizione del percorso di orientamento realizzato da TK Elevator Italia in partnership con Randstad, che ha coinvolto oltre 110 studenti di tre Istituti tecnici

Aprirsi al territorio e far conoscere ai giovani il mondo dell’ascensoristica che può offrire importanti opportunità di crescita: nasce da questa volontà TKE Academy, l’iniziativa di TK Elevator Italia che, da febbraio a maggio 2024, ha coinvolto oltre 110 studenti del 4° e 5° anno di tre scuole superiori milanesi (Istituto Salesiano, IIS Galvani e I.P. -Galilei Luxemburg) in una serie di incontri formativi per approfondire la conoscenza del settore.

Sviluppato in partnership con Randstad, talent company leader nel settore HR, il percorso di orientamento è stato strutturato in due fasi: i ragazzi hanno prima avuto modo di approfondire la conoscenza del campo professionale specifico e dei vantaggi che un impiego come quello di tecnico ascensorista può rappresentare in termini di acquisizione di competenze nuove e formazione continua, ma anche di opportunità di carriera, grazie alle testimonianze di dipendenti di TK Elevator Italia e,successivamente, sono stati invitati a visitare la sede dell’azienda, a Cologno Monzese, dove si sono messi alla prova assistendo a operazioni di manutenzione reale e virtuale tramite Realtà Aumentata, con Hololens.

Per gli alunni delle classi quinte, inoltre, è stato possibile effettuare una simulazione di colloquio, tramite speed date con i responsabili dell’azienda: un’attività ideata per dare ai ragazzi l’opportunità di confrontarsi con un passaggio imprescindibile nella fase di ricerca di lavoro.

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TKE Academy, l’iniziativa di TK Elevator Italia

Nel corso degli incontri è intervenuta anche Noemi, il primo tecnico donna di TKE Italia, che ha raccontato la propria esperienza a testimonianza dell’efficacia e della completezza dei percorsi formativi erogati dall’azienda. Diplomata al liceo scientifico, senza esperienza né conoscenze settoriali, la giovane sta seguendo il programma di formazione che la porterà a conseguire il patentino da tecnico e sta facendo esperienza sul campo lavorando a un impianto tra i più veloci in Italia, quello nel palazzo di Regione Lombardia.

“Grazie a questa iniziativa, che puntiamo a replicare e ampliare per il prossimo anno scolastico, abbiamo avuto l’opportunità di entrare in contatto e metterci all’ascolto di quelli che saranno i lavoratori di domani, delle loro esigenze, ma anche delle loro aspirazioni” – ha dichiarato Paolo Landone, Head of Human Resources. “Aziende come la nostra hanno nella tecnologia e nell’innovazione un sicuro punto di forza nella capacità di attrarre giovani talenti. A questo si uniscono contratti stabili e percorsi specifici di formazione che permettono alle nostre persone di poter contare su un continuo incremento di capacità e competenze, oltre a un’importante leva reddituale”.

L’offerta di TK Elevator Italia per i neo-assunti, anche senza esperienze e competenze specifiche, si concretizza, infatti, in un percorso di formazione, finalizzato al conseguimento del patentino di operatore tecnico ascensorista, di circa 330 ore complessive, oltre il 70% delle quali focalizzato sulle nozioni di sicurezza (un valore centrale per TKE) e sulle competenze tecniche; il resto del programma formativo è dedicato alla gestione alla conoscenza di prodotti, soluzioni e policy specifiche per TK Elevator Italia.

Un investimento, quello in formazione, sempre più fondamentale per le imprese attive nel settore edilizio, che come molti altri sconta la mancanza di figure tecniche preparate: secondo il report “Costruire l’edilizia del futuro” di Randstad, infatti, le difficoltà di reperimento di tecnici elettronici per il settore dell’edilizia civile, sfiorano il 75%. In pratica mancano all’appello circa 7 mila operatori, un trend destinato a crescere, considerato anche il processo di progressivo ammodernamento degli edifici nel nostro Paese.

Elettronica, software CAD, disegni di progetto, schemi circuitali e firmware, ovvero software integrati, sono le principali competenze richieste a questo tipo di profili, a fronte di conoscenze che devono necessariamente spaziare dalla meccanica all’elettronica, alle quali si aggiungono, però, anche importanti soft skills, come, ad esempio, quelle utili a gestire il rapporto con i clienti (residenti, condomini, amministratori degli stabili, ecc.), l’organizzazione del lavoro, il rispetto delle scadenze.

Capacità queste, che possono accelerare il percorso di crescita, che, nel caso dei tecnici ascensoristi, prevede, come step successivi, il ruolo di supervisore, a capo di un team di oltre 5 tecnici, fino al livello più alto, quello dell’“adjuster”, ovvero il “mister Wolf” degli ascensori, in grado di risolvere anche i casi più complicati.

Una crescita che può essere anche trasversale come dimostra la figura di Omar Riva, oggi Amministratore Delegato e Direttore Generale di TK Elevator Italia, che ha iniziato il suo percorso, oltre 20 anni fa, proprio come tecnico.

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