Architettura e sostenibilità
ad alta quota
Arianna Callocchia
Tra le Alpi della Svizzera centrale e vicino la città di Lucerna, nella rinomata destinazione turistica di Engelberg, a giugno 2026, è stata aperta al pubblico la Titlis Tower: un osservatorio panoramico, a oltre 3000 metri di quota, ricavato dalla trasformazione di una ex torre di trasmissione degli Anni ‘80.
L’apertura della Titlis Tower rappresenta la prima tappa di un più ampio e complesso intervento di recupero delle infrastrutture esistenti sul monte Titlis che comprende anche il completamento, nell’anno 2029, della stazione a monte, Titlis Peak Station.
Con il Progetto Titlis, firmato dallo studio svizzero Herzog & de Meuron, la Bergbahnen Engelberg-Trübsee- Titlis AG (Titlis Cableways) mira a rinnovare radicalmente le proprie infrastrutture per soddisfare le esigenze attuali e rendere il Titlis una destinazione turistica alpina accessibile tutto l’anno.

In foto, alcuni dei Partners dello studio Herzog & de Meuron e dei progettisti del Team di progetto della Titlis Tower. Da sinistra: Volker Jacob, Andreas Fries, Pierre de Meuron, Stephan Weber. © TITLIS Bergbahnen
“Con questo progetto stiamo plasmando attivamente il futuro della nostra azienda, della destinazione Engelberg e della Svizzera centrale – così commenta Hans Wicki,
presidente del Consiglio di amministrazione Titlis Cableways -. L’obiettivo è posizionare il monte Titlis come una destinazione alpina di primo piano, aperta tutto l’anno, che offre un’esperienza competitiva a livello internazionale e profondamente radicata nel patrimonio locale”.
STORIA DEL PROGETTO TITLIS
Nel 1967 l’inaugurazione della prima funivia per il Klein Titlis, a poco più di 200 metri sotto la vetta frastagliata, segnò l’inizio di una continua espansione delle infrastrutture esistenti. Oggi, il Titlis accoglie circa 1,1 milioni di visitatori ogni anno, la maggior parte dei quali sono turisti internazionali interessati a vivere l’esperienza della montagna e del suo paesaggio. L’offerta turistica del Titlis è molto variegata e comprende ristoranti, negozi, la Grotta del Ghiacciaio, il Cliff Walk (il ponte sospeso più alto del mondo), la seggiovia panoramica Ice Flyer e la Titlis Rotair, la prima funivia girevole al mondo. Dopo circa quarant’anni di attività, l’acquisizione da parte della Titlis Bergbahnen della torre di trasmissione degli Anni ‘80, precedentemente di proprietà dell’Esercito svizzero, è stata il punto di partenza per ripensare l’infrastruttura turistica del Titlis e progettarla in funzione delle esigenze odierne in termini di capienza, orientamento e flusso dei visitatori. Nel 2017, la Bergbahnen Engelberg-Trübsee-Titlis AG (Titlis Cableways) ha affidato il Progetto Titlis allo studio Herzog & de Meuron, fondato a Basilea el 1978 dagli architetti svizzeri Jacques Herzog e Pierre de Meuron (vincitori del Premio Pritzker nel 2001). Si tratta di un progetto generale di riqualificazione delle infrastrutture per la vetta del Titlis articolato in due importanti interventi: il rinnovo della stazione a monte Titlis Peak Staton e la trasformazione della torre di trasmissione Titlis Tower in parte integrante dell’esperienza turistica dei visitatori.

In questo articolo, alcune immagini del Progetto Titlis. © Herzog & de Meuron
TITLIS TOWER
Il progetto della Titlis Tower, firmato da Herzog & de Meuron e completato a giugno 2026, trasforma la torre di trasmissione costruita negli Anni ’80 sul monte Titlis in un osservatorio panoramico. Data la sua altezza (56 metri) e la sua posizione, esposta a oltre 3.000 metri sul livello del mare, la torre è ancorata in profondità nella montagna calcarea tramite una struttura in calcestruzzo ed è realizzata con un’ossatura in acciaio quasi filigranata. Nel progetto di recupero e riqualificazione della torre, le strutture dell’antenna non più necessarie sono state rimosse e quelle rimanenti sono state consolidate a livello del tetto. La base in calcestruzzo è stata ampliata per ricavare un piano di ingresso per l’accoglienza dei visitatori, le aree tecniche e un garage per i veicoli addetti alla preparazione delle piste da sci.
La struttura in acciaio è stata integrata con due volumi orizzontali sospesi, una piattaforma panoramica e quattro torri di circolazione verticali. Il tunnel sotterraneo, costruito negli Anni ’80, garantisce un collegamento diretto e al riparo dalle intemperie tra la torre e la stazione a monte, l’accesso alla grotta glaciale e un collegamento tecnico infrastrutturale all’interno della roccia. Alla fine del tunnel, il percorso si apre in una sala simile a una caverna dove su due grandi schermi LED sono proiettati filmati sul paesaggio alpino circostante. Dalla base, i visitatori salgono attraverso le quattro torri di circolazione verticali fino alla piattaforma panoramica. Due delle quattro strutture in acciaio, presenti in ogni angolo della torre, fungono da scale di emergenza, mentre le altre due ospitano gli ascensori.
Due volumi orizzontali interamente vetrati si estendono a sbalzo e si sovrappongono tra loro, formando simbolicamente una croce svizzera, e offrendo ai visitatori una vista panoramica mozzafiato sul paesaggio glaciale a sud e l’Altopiano svizzero a nord. Il volume inferiore ospita una boutique Rolex, alcuni servizi e negozi mentre quello superiore l’elegante ristorante gourmet Joseph’s che, interamente rivestito in legno, offre un’atmosfera calda e accogliente. L’Horizon Deck, una piattaforma panoramica accessibile al pubblico, costituisce l’attrazione principale per i visitatori.
Come spiega Andreas Fries, Senior Partner di Herzog & de Meuron: “Costruire a oltre 3.000 metri sul livello del mare, in condizioni estreme caratterizzate da venti forti e temperature gelide, richiede una struttura eccezionalmente robusta e pone requisiti straordinari alla logistica di cantiere.
In collaborazione con numerosi specialisti, abbiamo potuto affiancare Titlis Bergbahnen in tutte le fasi del progetto. Attraverso questo processo, l’ex torre di antenna esistente è stata trasformata in un edificio iconico con una presenza che risuona in tutta la regione”.
TITLIS PEAK STATION
La Titlis Peak Station, da completare nel 2029, è parte integrante del progetto di riqualificazione delle infrastrutture della Titlis Cableways. Il progetto di Herzog & de Meuron prevede di conservare alcuni elementi della struttura esistente e di realizzare un nuovo complesso architettonico integrato con nuovi servizi e strutture per soddisfare lei esigenze odierne in termini di capienza, orientamento e flusso dei visitatori.
© Herzog & de Meuron
LA TITLIS CONNECT
Il progetto Titlis firmato dallo studio svizzero Herzog & de Meuron comprende anche la Titlis Connect: una nuova funivia del Gruppo Doppelmayr/Garaventa che integra l’attuale Titlis Rotair e collega la stazione intermedia Lago Trübsee con la stazione a monte. La Titlis Connect corre parallelamente alla linea attuale, garantendo l’accessibilità a lungo termine e il trasporto di materiali destinati ai lavori di costruzione sul Monte Titlis fino al termine dei lavori.
LA TITLIS ROTAIR
Dalla stazione intermedia Lago Trübsee si arriva sulla vetta del Titlis a oltre 3000 metri sul livello del mare con la storica Titlis Rotair. Si tratta del primo impianto funiviario al mondo con cabine rotanti che, installato sul monte Titlis nel 1992 dal Gruppo Doppelmayr/Garaventa, nel 2014, è stato aggiornato con un modello di cabine in cui lʼintera struttura ruota su sé stessa di 360 gradi durante il tragitto.
LA TITLIS EXPRESS
Dalla stazione a valle a Engelberg si arriva alla stazione intermedia Lago Trübsee a oltre 2000 metri sul livello del mare con la storica cabinovia Titlis Xpress: un impianto a fune installato precedentemente con cabine Garaventa del Gruppo Doppelmayr.
ASCENSORI E SCALE MOBILI SCHINDLER
Il gruppo svizzero Schindler è stato incaricato di installare 8 ascensori e 7 scale mobili nella Titlis Tower e nella nuova stazione a monte Titlis Peak Station. Gli impianti sono progettati per operare in condizioni estreme a oltre 3.000 metri di altitudine, sfidando il clima e l’afflusso turistico.
Gli 8 ascensori sono stati progettati per far muovere i visitatori attraverso i vari livelli della torre e le 7 scale mobili per ottimizzare i flussi e la circolazione allʼinterno di tutto il complesso.
“Siamo lieti di esserci aggiudicati questo prestigioso progetto – è stato il commento di René Kunz, attualmente Membro del CdA come Direttore Tecnico Schindler Svizzera -. I lavori sul Titlis rappresentano una fantastica sfida, che ci consente di mettere alla prova la nostra enorme esperienza con soluzioni sostenibili in un contesto alpino molto impegnativo”.
Scheda informativa Titlis Tower / Progetto Titlis
Dati salienti della Titlis Tower
Inaugurazione: inizio giugno 2026
Inizio dei lavori: 8 maggio 2023
Ubicazione: Titlis, Engelberg (Svizzera)
Altitudine: 3.020 m s.l.m.
Altezza della torre: 76 metri (comprese le installazioni dell’antenna)
Altezza dell’Horizon Deck: 54 metri
Altezza del ristorante Joseph’s: 47 metri
Progetto: Herzog & de Meuron, (Basel, Switzerland / Basilea, Svizzera)
Partners: Jacques Herzog, Pierre de Meuron, Andreas Fries (Partner in Charge since/dal 2020), Michael Fischer (Partner in Charge 2017-2020)
RIFERIMENTI BIOGRAFICI
L’architetto Arianna Callocchia, contitolare dello Studio Callocchia di Roma, si occupa di architettura, design e comunicazione. Nell’anno 2000, dopo aver conseguito la Laurea in Architettura con la Tesi ‘L’ascensore nel tipo edilizio abitativo. Lettura critica e indicazioni progettuali’, ha iniziato a collaborare con Volpe Editore, pubblicando su Elevatori n. 5/2000, l’articolo ‘L’ascensore come espressione d’architettura’. Tra le varie pubblicazioni si annovera anche il volume ‘L’evoluzione dell’ascensore nell’architettura.
Lettura critica e proposte di metodo per interventi di recupero e nuova progettazione’, edito nel 2002 dalla Regione Lazio. In qualità di curatrice, ha ideato e curato una conferenza e una mostra dal titolo ‘Architettura accessibile, dal paesaggio all’edificio, esempi svizzeri’ ospitata nell’anno 2007 a Roma. Nell’anno 2011 ha ideato e progettato per IGV Group il Domus Lift – Crystal Clear, la prima cabina ascensore al mondo realizzata con cristalli Swarovski.









