Libretto ascensore: procedura di ricostruzione

 In Norme
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Iginio Salvatore Lentini – Presidente Nazionale UN.I.O.N. (Unione Italiana Organismi Notificati e Abilitati) 

Uno dei maggiori problemi segnalati dagli ascensoristi – e che particolarmente si evidenzia all’atto delle verifiche periodiche e straordinarie di cui agli artt.13-1 DPR 162/99 – è stato oggetto di valutazione da parte del GdL (Gruppo di Lavoro) Un.i.o.n. che nella riunione periodica ultima (maggio 2020) ha analizzato e portato a soluzione il problema dell’assenza del libretto ascensore, mettendo a punto una corretta procedura che ne consenta la ricostruzione e la validazione da parte dell’impresa di manutenzione, unitamente alla documentazione richiesta dall’Ente notificato, suffragata da apposita verifica straordinaria a cura dell’Organismo stesso.
Si risolve così una questione annosa, che parte da non poche sue cause: dallo smarrimento del libretto originale emesso all’atto dell’installazione dell’impianto, al depauperamento totale o parziale del suo contenuto, fino alla mancata riconoscibilità delle caratteristiche tecniche principali; dal passaggio della documentazione al nuovo legale rappresentante, all’allagamento dei locali macchina ove era custodito. E altro ancora.
Nel rispetto delle regole, tale procedura permette di mantenere in esercizio l’ascensore in origine collaudato (come si diceva una volta) o certificato (così come vuole oggi la moderna attestazione della conformità).

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