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Italia, ascensori e scale mobili
nel 2023: ecco tutti i dati

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A cura della Redazione

Questo articolo è stato pubblicato su Elevatori Magazine 4/2024, all’interno di un approfondimento sulla situazione degli immobili in Italia in relazione al numero di ascensori e alla popolazione (anche quella con difficoltà motorie). Da questa indagine, svolta da Cresme per ANIE AssoAscensori, emerge un quadro preciso dell’abitare in Italia. Lo troverai su Elevatori 4/2024. Se non sei abbonato, clicca qui.

Il 2023 ha visto una tenuta del trend di crescita per il comparto Ascensori e Scale mobili italiano, che ha chiuso l’anno con un incremento del fatturato aggregato del 9,5% a valori correnti. È quanto emerge dai dati sul comparto forniti da ANIE AssoAscensori a giugno 2024.

Secondo il report annuale dell’Associazione, la domanda interna italiana ha continuato a beneficiare del percorso in espansione del settore delle costruzioni, anche nel quadro dei meccanismi di incentivazione fiscale. La crescita dei nuovi impianti e delle sostituzioni complete è proseguita e si è mantenuta dinamica la domanda per le modernizzazioni.

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Anche le esportazioni, nel corso del 2023, secondo ANIE AssoAscensori hanno confermato un buon ritmo di crescita (+8,6% a valori correnti), a fronte di un forte rallentamento delle importazioni (+1,7%) dopo il balzo dell’anno precedente. I maggiori contributi alla crescita delle vendite estere sono derivati dal mercato tedesco (+25%), prima destinazione delle tecnologie italiane del comparto, con una quota superiore al 15% del totale esportato. Al di fuori dell’area europea anche altri mercati hanno mostrato segni di vitalità: tra questi gli incrementi più ampi si sono registrati in Egitto (+33%), Australia (+19%), Israele (+21%). In flessione le vendite verso l’Arabia Saudita (-4%) che a fine 2023 rappresenta il primo mercato di destinazione al di fuori dell’area europea.

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Le prospettive di evoluzione del comparto sul 2024 sono orientate alla cautela e condizionate dall’elevata incertezza del contesto economico globale. Nei primi tre mesi dell’anno, le esportazioni hanno registrato una flessione dell’8% nel confronto con il primo trimestre del 2023, risultato di tendenze in calo sui principali mercati di destinazione in area europea, dove viene destinato oltre il 70% delle vendite estere. Nel mercato interno italiano, con riferimento al settore delle costruzioni, l’ampio indebolimento atteso sul fronte residenziale potrà essere solo in parte compensato dalla domanda pubblica, supportata dalla progressiva
attuazione delle progettualità nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

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