Elevatori Club – Gli impianti più interessanti secondo i nostri lettori

Dopo le immagini pubblicate in questa rubrica nello scorso numero, riceviamo altri messaggi che ci segnalano impianti degni di nota.

L’Empire State Building

Ground Zero
La memoria negli impianti di New York “Ho letto nella rubrica Club del numero 5/2025 di Elevatori Magazine il racconto di alcuni ascensoristi che non smettono di pensare agli ascensori anche durante il periodo delle vacanze, raccontando di impianti che collegano diversi livelli di piani urbani, quindi, non solo come impianti che agevolano la vita delle persone all’interno degli edifici, ma anche al di fuori, collegando diverse aree urbane e permettendone una più agevole e agibile fruizione da parte della popolazione.
Credo che questo avvenga perché gli ascensori possono essere considerati un po’ come dei nostri compagni di vita, che lasciano tracce della loro presenza nel tempo. Così ho provato a inviarvi anch’io un racconto fotografico di questi compagni di viaggio che ho incontrato a New York City.
Compagni che mi si sono mostrati inaspettatamente nella visita turistica della città, all’interno di storici grandi magazzini, come Macy’s e di alcuni musei, come quello dell’Empire State Building o quello di Ground Zero, costruito a memoria di quanto accaduto l’11 settembre del 2001 alle Torri Gemelle”.
Andrea P.

Macy’s
Le tre funicolari a Lugano
Riceviamo e pubblichiamo l’interessante messaggio di un nostro lettore svizzero, che ci porta alla scoperta delle funicolari di Lugano: “Mentre leggevo il n. 5/2025 della rivista, le immagini che avete pubblicato nella rubrica Elevatori Club sugli ascensori visitati dai lettori durante l’estate, mi hanno fatto venire voglia di proporvi tre mezzi di trasporto che caratterizzano la mia città, Lugano, in Svizzera. Non si tratta propriamente di ascensori, ma di funicolari.
La prima di cui voglio parlarvi è la Funicolare che collega il centro della città con la Stazione FFS, nel quartiere di Besso, detta anche “La Sassellina”.
Inaugurata nel 1886, questa funicolare storica è stata rinnovata nel 2016, per renderla tecnologicamente all’avanguardia e più capiente (ora porta 100 persone).
Sempre in tema di impianti storici, nel quartiere Ruvigliana c’è anche la Funicolare Monte Brè, inaugurata nel 1908, che porta in vetta al Monte Brè in un quarto d’ora, affrontando un dislivello di 629 metri su un percorso complessivo di 1.599 metri. La si può prendere sia da Via Pico a Cassarate sia da Via Ceresio a Ruvigliana.
Una terza funicolare, dotata di nuove vetture panoramiche, si trova a Paradiso, piccolo comune sul lago, vicino a Lugano e conduce sulla vetta del Monte San Salvatore in 12 minuti. La linea di 1.660 metri di lunghezza è divisa in due tratte separate di 830 m, ciascuna con un’inclinazione diversa (la prima raggiunge il 37%, la seconda il 61%)”.
Massimo B., appassionato di funicolari





