ELEVATORI CLUB, DIBATTITO SULL’ADV
Un post pubblicato sulle pagine social di Elevatori Magazine ha fatto discutere gli esperti del settore del trasporto verticale.
Si tratta di un post dedicato all’importanza delle riviste di settore per le aziende del comparto che possono trovare nella stampa tecnica un grande alleato.
Eccolo:
MARKETING: LA PUBBLICITÀ DÀ LINFA ALL’EDITORIA E, SULLA CARTA STAMPATA, È UN VALORE AGGIUNTO PER LE AZIENDE
La pubblicità su riviste periodiche e quotidiane crea un valore aggiunto sia per il prodotto che si vuole vendere, sia per l’immagine dell’azienda che lo produce.
Da varie ricerche pubblicate da istituzioni qualificate è emerso che la grande maggioranza delle aziende intervistate, alla domanda “Perché avete scelto di fare la pubblicità sulla carta stampata?” ha risposto “Perché crea un valore aggiunto”. Apparire decine o centinaia di volte, dà grande prestigio all’azienda e al lettore dà la sensazione di essere davanti a qualcosa di noto e di valore.
Non bisogna pensare che fare pubblicità sulla carta stampata serva a vendere qualche unità in più del prodotto – certo, questo è importante – ma il vero obiettivo è dare notorietà al prodotto e all’azienda, consolidare la propria storia.
Ai potenziali inserzionisti bisogna ricordare che è fondamentale essere sempre, sempre presenti: l’assenza crea oblio. Del resto, le più note case di moda sono presenti con paginate di pubblicità su centinaia di giornali nel mondo. Hanno forse bisogno di farsi conoscere, visto che sono note a milioni di persone?
Un membro del Comitato Tecnico di Elevatori Magazine ha scritto “Quello che il fondatore ha creato per il nostro settore non ha uguali: gli siamo tutti grati, perché con la sua rivista siamo tutti cresciuti”.
In molti hanno preso parte alla discussione su questo tema. Giulio Caputo (CMA) ha scritto: “Mi associo a questo interessante spunto e ci tengo a dire la mia. Pubblicizzare, non significa solo “vendere” o mettere in mostra un prodotto: fare comunicazione è parte di un percorso più ambizioso e complesso che comporta la presenza costante di un brand, tra gli addetti ai lavori e, contestualmente, porta al sostegno di canali virtuosi, come lo stesso Magazine. Noi aziende non abbiamo bisogno solo di “vetrine” ma di un contenitore come questo: credibile, qualificato e aggiornato”.
Gli ha fatto eco Gianluca Ferrari (Ferrari & Ferrari Consulting) : “Indubbiamente la nostra rivista Elevatori è molto più che un faro scintillante nel nostro settore e da sempre ci da informazioni molto interessanti che sono impulso per molti imprenditori, tecnici e chiunque lo legga. Devo poi dire che (non me ne vogliano i precedenti Comitati Tecnici) quello attuale è di un tale spessore che sta dando supporti e informazioni estremamente all’avanguardia. Noi imprenditori dobbiamo avere il massimo coraggio adesso nella pubblicità in una rivista come Elevatori , ci sono tutti gli ingredienti perché sia un successo anche per noi”.
Anche Daniele Pavan (TK Elevator) è intervenuto scrivendo: “Ritengo che il pensiero espresso dal membro del Comitato Tecnico di Elevatori Magazine rispecchi la realtà: questa rivista è sempre stata allineata e al passo con lo sviluppo tecnologico, all’evoluzione normativa e aperta a tutti quelli che hanno voluto, vogliono e vorranno approfondire e divulgare informazioni inerente il mondo degli Elevatori. Quindi lunga vita alla “nostra” rivista, abbecedario indispensabile e insostituibile del nostro settore”.
“Credo che l’articolo rappresenti la realtà – ha aggiunto Paolo Pirrera (oggi in pensione, ma con una lunga carriera alle spalle nel settore ascensoristico) -, sicuramente la pubblicità su riviste specializzate in forma cartacea ha un impatto molto positivo sia sul produttore del componente pubblicizzato che nel lettore. Riguardo a quanto espresso dal membro del Comitato tecnico di Elevatori, non conosco di persona lo staff ma conosco l’Ing. Giuseppe Volpe: collaborare con lui significa crescita umana e professionale assicurata.


