Condominio senza ascensore: come procedere?

Sul n. 2/2025 di Elevatori Magazine abbiamo pubblicato la lettera scritta da un amministratore condominiale alle prime esperienze con le problematiche del trasporto verticale, che ha iniziato di recente a leggere Elevatori Magazine (sempre più diffuso tra questi professionisti). Sui prossimi numeri della rivista, pubblicheremo la risposta di Daniele Pavan, membro del Comitato Tecnico di Elevatori Magazine.
“La rubrica ‘Condominio’ è un’ottima occasione per esporre ai vostri esperti un quesito. I condòmini di un immobile da me amministrato, da alcuni anni, vorrebbero installare un ascensore, di cui al momento lo stabile è sprovvisto. Si tratta di una palazzina di tre piani fuori terra, costituita da sei unità abitative (più un piano interrato, dove sono allocate le cantine e i box). I condòmini esprimono da un lato la volontà di migliorare l’accessibilità dell’edificio, dall’altro dubitano che sia possibile un intervento simile, per la conformazione dell’area comune in cui sono inserite le scale. Questi dubbi frenano i condòmini che, al momento dell’assemblea
condominiale, rimandano sempre la decisione di procedere con le verifiche del caso. Mi piacerebbe, al prossimo incontro, poter portare in assemblea il parere di un esperto che dia un’indicazione di quali sono le verifiche tecniche e i passi da affrontare per comprendere la fattibilità di una tale installazione.
Grato per il suggerimento che vorrete segnalarmi, colgo l’occasione per farvi i complimenti per la vostra rivista, che considero un punto di riferimento per il mio lavoro sui temi del trasporto verticale”.
Emanuele




