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50 anni insieme

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Di Giuseppe Volpe

Pubblichiamo in versione integrale l’editoriale scritto dal Direttore di Elevatori Magazine e pubblicato sul numero 1/2022

Cari lettori della carta e del web, mi sembra incredibile scrivere l’editoriale per i primi 50 anni di Elevatori Magazine.

È un traguardo importante, un percorso lungo, affascinante, entusiasmante. Abbiamo fatto davvero tanta strada insieme: non dimentichiamo mai che la vera forza, l’essenza stessa di un giornale, sono i suoi lettori. Senza di voi, che siete diventati così numerosi da quel lontano marzo 1972, non saremmo qui oggi a festeggiare tutti insieme questo traguardo.

Sento di dover dire un altro grazie dal profondo del cuore a tutti coloro che in questi 50 anni hanno collaborato alla costruzione di Elevatori Magazine, ma soprattutto ai primi ‘coraggiosi’. Ho voluto che qui, all’interno di questo mio editoriale, venisse riprodotto un colophon del 1972 di Elevatori, per poter ricordare con nomi e cognomi quanti ci hanno creduto fin dagli esordi. Allora non era facile buttarsi in un’avventura editoriale che sembrava una follia. Non c’era alcuna pubblicazione nel settore del trasporto verticale, non c’era scambio culturale sul mondo delle innovazioni tecnologiche.

Questo mi ha fatto pensare che ci fosse bisogno di una pubblicazione tecnico-scientifica che diventasse un punto di riferimento in Italia. Poteva essere un buco nell’acqua, invece eccoci qui a festeggiare il grande lavoro svolto dal nostro magazine. Grazie a chi ci fu allora e grazie a chi c’è oggi, ai tanti esperti del nostro settore che hanno creduto in Elevatori Magazine e contribuito, con i loro interventi redazionali, alla crescita della nostra rivista come valore condiviso: sento di dover nominare almeno due persone, colonne del nostro progetto editoriale, ing. Giovanni Varisco e ing.
Gina Barney.

Ricordo solo alcune tappe fondamentali di questi 50 anni, perché durante tutto il 2022 ci sarà modo di tornare a parlare della nostra grande ‘comunità’.

Ricordo che nel decennio 1970-1980 si sono verificati gli eventi più significativi nel settore ascensoristico italiano. Nel 1971 è nata Anacam, Associazione Nazionale Imprese di Costruzione e Manutenzione Ascensori; nel 1972 ha visto la luce la rivista Elevatori; nel 1981 è nata Anica, Associazione Nazionale delle Industrie di Componenti per Ascensori.

Tre eventi fortemente legati, i cui protagonisti hanno saputo dimostrare la forza della collaborazione.

Elevatori divenne subito organo ufficiale di Anacam e rimase tale per circa 10 anni, supportandola sempre; contribuì poi alla nascita di Anica, ne divenne organo ufficiale e lo è tuttora. Di fatto Elevatori si è trovata al centro dei maggiori eventi di aggregazione del settore ascensoristico italiano, e non solo, del secolo scorso. E ai nostri giorni, nel giro di pochi mesi, Anacam ed Elevatori festeggiano i 50 anni di attività, mentre Anica i propri 40.

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A sinistra: i primi professionisti che hanno collaborato alla realizzazione di Elevatori fin dal 1972.
A destra: l’attuale Comitato Tecnico e la Redazione di oggi.

La storia della nostra rivista continua, anche oggi, all’insegna delle collaborazioni. Elevatori Magazine è infatti organo ufficiale di I.A.E.E. (Associazione Mondiale Ingegneri Ascensoristi), di O.I.T.A.F. (Organizzazione Internazionale Trasporti a Fune), è membro di VFA (Verband für Aufzugstechnik, l’Associazione per la tecnologia degli ascensori) e segue con costante attenzione tutte le iniziative delle associazioni ascensoristiche nazionali e internazionali, quali ANIE AssoAscensori, Confartigianato Ascensoristi, CNA Ascensoristi, CPI (Consorzio per l’Italia), ELA (European Lift Association), Efesme (European Federation for Elevator Small and Medium Sized Enterprises), Naec (National Association of Elevator Contractors), China Elevator Association, NLU (National Lift Union), Seciesp (Sindicato das Empresas de Conservação, Manutenção e Instalação de Elevadores do Estado de São Paulo) e ABEEL (Associação Brasileira das Empresas de Elevadores), solo per citarne alcune.

Ricordo, inoltre, le tante aziende che hanno potuto farsi conoscere, in Italia e nel mondo, grazie alle pagine pubblicitarie su Elevatori, che ha contribuito così alla crescita di molte imprese. E
ciò mi rende orgoglioso.

Ricordo poi il grande supporto che in questi decenni abbiamo dato alle Fiere di settore, che in Elevatori hanno sempre trovato un crocevia di scambi.

Ricordo anche un momento chiave per il nostro magazine: il passaggio al bilinguismo. Grazie alla lingua inglese Elevatori ha potuto ‘viaggiare’ per i continenti e contribuire allo scambio di
informazioni a livello internazionale.

Ricordo infine il grande salto nel mondo del web: il lancio del sito elevatorimagazine.com, la versione digitale della rivista e la diffusione dei contenuti sui social media.

Un lungo cammino, pieno di cambiamenti, mantenendo immutati i nostri valori: competenza, professionalità, rispetto dei lettori.

Questi non cambieranno mai.

Seguiteci per tenervi aggiornati sulle novità che presenteremo nel corso del 2022, in occasione dei 50 anni di Elevatori Magazine.

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