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10 luglio 2026:
un anno della Tavola Rotonda di Elevatori Magazine

 In News

Il 10 luglio 2026 abbiamo celebrato un momento particolarmente significativo per Elevatori Magazine: il primo anniversario della nostra Tavola Rotonda. Esattamente un anno dopo il primo incontro, ci siamo ritrovati al Politecnico di Milano, luogo simbolo di una cultura del saper fare che si trasmette tra generazioni, in cui l’anno scorso prendeva vita un progetto nato da un’esigenza molto semplice ma allo stesso tempo ambiziosa: creare uno spazio permanente di confronto, capace di riunire attorno allo stesso tavolo tutti gli attori coinvolti nel futuro del patrimonio ascensoristico italiano.

I relatori della Tavola Rotonda

Il pubblico presente in sala

Dopo i saluti introduttivi al pubblico presente, portati dal nostro editore, ing. Matteo Volpe, anche a nome del nostro Fondatore e Direttore, ing. Giuseppe Volpe, l’evento si è aperto con un ricordo di una persona che in modo esemplare ha incarnato i valori di diffusione del sapere nel nostro settore, l’ing. Giovanni Varisco, che è stato per anni il Direttore Tecnico di Elevatori Magazine,  la cui recente scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti noi.

La Tavola Rotonda di Elevatori Magazine

In questi dodici mesi abbiamo costruito molto più di un ciclo di incontri.

Abbiamo costruito una comunità di professionisti che, pur provenendo da realtà diverse, condividono un obiettivo comune: quello di far crescere il sapere nel settore ascensoristico per, in particolar modo, migliorare la sicurezza, la qualità e l’efficienza degli ascensori esistenti, attraverso il dialogo, la condivisione delle competenze e la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti (imprese, associazioni, enti notificati, mondo accademico, progettisti, costruttori, manutentori, amministratori di condominio e istituzioni). Le sfide più importanti, infatti, non possono essere affrontate singolarmente. E l’ammodernamento degli impianti ascensori esistenti, oggi, è proprio una di queste sfide importanti, perché non rappresenta solo una delle questioni più strategiche per il settore ascensoristico, ma è una vera e propria questione sociale per il miglioramento della vita degli utenti.

L’italia, infatti, con circa un milione di impianti ascensori, rappresenta il secondo Paese al mondo per numero di impianti installati (dopo la Cina), ma (secondo dati Anacam) quasi un terzo degli ascensori in funzione ha più di 40 anni e, più in generale, il parco ascensori italiano è tra i più vecchi d’Europa con circa il 60% degli impianti che un’età superiore ai 20 anni.

Questi ascensori necessitano, quindi, di interventi che ne incrementino la sicurezza, le prestazioni, l’accessibilità e l’affidabilità. Parliamo perciò non soltanto di tecnologia, ma di qualità della vita, di tutela delle persone e di valorizzazione del patrimonio edilizio.

Il tema che abbiamo scelto per l’incontro del 10 luglio 2026, “Ammodernamento degli ascensori e sicurezza degli impianti”, affronta proprio questi aspetti da prospettive differenti.

Nel corso della mattinata abbiamo parlato di innovazione tecnologica, manutenzione predittiva, monitoraggio strutturale, aggiornamenti normativi, documentazione tecnica, sistemi di sicurezza e del rapporto tra ascensore e ambiente costruito. Temi diversi, ma uniti da un unico filo conduttore: rendere gli impianti ascensori esistenti sempre più sicuri, efficienti e pronti ad affrontare le esigenze del futuro.

L’evento, proprio per il luogo in cui si è svolto, è cominciato con uno sguardo al mondo universitario e alla collaborazione costruttive che questo può intrattenere con le aziende, anche del nostro settore. Ed è per questo motivo, l’ing. Claudio Bernuzzi (Professore Ordinario del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito DABC del Politecnico di Milano) insieme all’architetto Ottorino Meregalli (responsabile tecnico dei laboratori ABC Lab del Politecnico di Milnao) hanno mostrato le potenzialità del Politecnico di Milano e dei propri laboratori anche rispetto alle attività delle aziende del nostro settore.

Marco Simoncelli, Ottorino Meregalli e Claudio Bernuzzi

L’intervento dell’Arch. Ottorino Meregalli

Ha poi preso la parola l’ing. Marco Simoncelli (Dipartimento di Architettura e Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito DABC del Politecnico di Milano) per parlare di ‘Monitoraggio strutturale e sistemi di Intelligenza Artificiale per una manutenzione predittiva’. Partendo dall’analisi strutturale dei calstelletti per ascensori, Simoncelli ha mostrato come sia possibilie integrare nelle strutture una serie di sensori, la cui analisi costante consente un monitoraggio delle strutture e attraverso l’intelligenza artificiale, la possibilità di comprendere come le strutture reagiscoano a fattori estern come le temperature e gli eventi atmosferici e capire in tempo reale se si verificano variazioni sensibili rispetto alla normalità, in modo da poter intervenire tempestivamente.

Marco Simoncelli

Una slide dell’intervento di Marco Simoncelli.

La professoressa Raffaella Lione (dell’Università di Messina, Docente di Architettura Tecnica presso il Dipartimento di Ingegneria) ha poi allargato il discorso, proponendo alla platea uno sguardo più ampio sull’edificio e sul rapporto che intrattiene con il trasporto verticale al proprio interno. Il suo ragionamento, supportato da molti esempi di edifici di epoche diverse, ha mostrato i confini tra innovazione, novità tecnica, tecnologia e utente all’interno dello spazio costruito.

Raffaella Lione

Una slide dell’intervento di Raffaella Lione.

Nella seconda parte della mattinata, alcuni esperti di ascensori (del settore e non solo) hanno coinvolto il pubblico in un articolato dialogo riguardo al tema dell’incremento della sicurezza degli impianti ascensori esistenti, attraverso gli ammodernamenti degli stessi.

Al tavolo, abbiamo ospitato Maurizio Coretti (rappresentante di Anacam, Assoc. Naz. Imprese di Costruzione e Manutenzione Ascensori), Giorgia Feneri (Presidente UN.I.ON, Unione Italiana Organismi Notificati e Abilitati), Barbara Manco (Consigliere tecnico di Anica, Associazione Nazionale Industrie Componenti Ascensori) e Daniele Pavan (Presidente della Commissione Tecnica 019 ‘Ascensori, montacarichi, scale mobili e apparecchi similari’ di UNI, l’Ente Italiano di Normazione).

Da sinistra: Maurizio Coretti, Giorgia Feneri, Barbara Manco e Daniele Pavan durante la Tavola Rotonda.

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