Tecnologie ascensoristiche smart per anziani

 In Tecnica

SOMMARIO
Viviamo in una società che invecchia sempre più. L’80% della popolazione del mondo civilizzato vive in centri urbani. Le proiezioni indicano che gli anziani raddoppieranno nei prossimi 50 anni, e dato che la maggior parte di loro vive in città, aumenterà la richiesta di centri urbani ben organizzati. A tal proposito, le tecnologie ascensoristiche hanno e avranno un’enorme importanza. Un aspetto importante è capire come le tecnologie ascensoristiche intelligenti possono contribuire ad aiutare le persone anziane che, in molti casi, non hanno molta familiarità con queste. Pertanto, questo articolo cerca di esplorare i principi su cui le tecnologie ascensoristiche devono focalizzarsi in futuro e fino a che punto le persone anziane possono adattarsi alle nuove tecnologie intelligenti. Dopo uno sviluppo dei temi, l’articolo propone un nuovo quadruplo approccio che le tecnologie ascensoristiche dovrebbero sottolineare. Questo approccio è chiamato V.A.S.I. dalle parole: visivo, accessibile, semplice e interattivo.

INTRODUZIONE
Negli ultimi anni l’invecchiamento è diventato particolarmente interessante, dal momento che molte persone vivono molto più a lungo, soprattutto nelle economie avanzate. È il risultato positivo del progresso tecnologico nel campo delle cure e dell’alimentazione. Nel 1930, un maschio americano aveva un’aspettativa di vita media di 60 anni, ora è di 76; e i centenari che una volta erano una rarità, ora non sono rari (Fineman, 2014). Tuttavia, l’invecchiamento della popolazione sollecita le economie nazionali, le organizzazioni e i servizi sociali di ogni tipo. Un sondaggio riporta che molti anziani ‘non possono salire le scale, salire sul letto a castello o percorrere lunghe distanze con facilità; … hanno bisogno di sedie a rotelle, deambulatori, bastoni, ossigeno portatile e apparecchi acustici’ (Human Rights Watch, 2012). In breve, l’invecchiamento della popolazione ha messo alla prova i limiti delle prestazioni mediche per gli anziani, delle case di cura e del sostegno alla famiglia.
Questo processo di invecchiamento viene spesso considerato semplicemente come un problema socio-economico, con implicazioni preoccupanti per la sicurezza sociale e il sistema sanitario. Ma questo articolo suggerisce una nuova prospettiva, in cui l’invecchiamento e il cambiamento demografico sono visti come una grande opportunità positiva per il settore degli ascensori. L’opportunità risiede nelle risposte tecnologiche e organizzative innovative alle sfide dell’invecchiamento della popolazione.
A tal proposito, è fondamentale capire come possiamo aiutare gli anziani ad avere una sufficiente qualità di vita. In altre parole, è importante considerare gli aspetti delle tecnologie attuali e future che sono (o saranno) destinate ad aiutare gli anziani. Le tecnologie ascensoristiche sembrano giocare, e sicuramente in futuro lo faranno, un ruolo fondamentale nei confronti della popolazione che invecchia. Pertanto, questo articolo si propone di presentare e analizzare un approccio che le tecnologie ascensoristiche dovrebbero seguire per soddisfare le esigenze di una popolazione che invecchia.
Questo articolo è strutturato in quattro sezioni. La sezione uno esamina brevemente il fenomeno dell’invecchiamento e le sue implicazioni per la società e l’economia. La seconda sezione si concentra sul ruolo della tecnologia e ne esplora il contributo. La terza sezione illustra le implicazioni per l’industria ascensoristica suggerendo l’approccio VASI. Infine, l’articolo è completato da conclusioni specifiche relative a prodotti e tecnologie ascensoristiche che mirano a fornire un servizio agli anziani.

INVECCHIAMENTO DELLA SOCIETÀ E PRINCIPALI IMPLICAZIONI
L’invecchiamento della popolazione, definito come un processo che aumenta la percentuale di anziani nella popolazione totale, è uno dei problemi principali di questo secolo. Interessa o interesserà paesi sviluppati e in via di sviluppo. La popolazione dei paesi sviluppati sta invecchiando rapidamente, e il mondo in via di sviluppo è di pochi decenni indietro. La percentuale di popolazione di età superiore a 65 anni si prevede che triplicherà nei paesi meno sviluppati nel corso dei prossimi 40 anni, passando dal 5,8 al 15 per cento della popolazione totale, mentre nei paesi più sviluppati si prevede che questa cifra aumenterà dal 16 al 26 per cento (con un incremento di oltre il 60 per cento), secondo il rapporto ISSA (Scardino, 2009). Mentre nel 2010 le persone oltre i 65 anni costituivano il 15 per cento della popolazione mondiale, nel 2060 questo dato raddoppierà salendo al 30%. In altre parole, nei paesi sviluppati una persona su tre sarà un pensionato.

Tabella 1 – Percentuale della popolazione totale nei paesi sviluppati con età pari a 65 anni o più 1980-2020

Come mostrato nella Tabella 1, tra il 1980 e il 2000 il rapporto della popolazione con età pari a sessantacinque anni e più è aumentato nei sette paesi sviluppati. Le previsioni per il futuro (2020) sono ancora più interessanti. Tra il 2000 e il 2020 la quantità relativa della popolazione con età di sessantacinque anni e più dovrebbe aumentare rapidamente in tutti i paesi (Anderson e Hussey, 2000). In particolare, si prevede che il Regno Unito avrà l’aumento più ridotto (dal 16,0 a 19,8 per cento) e il Giappone, il più elevato (da 17,1 al 26,2 per cento). Nel 2020, la percentuale della popolazione sopra i sessantacinque anni di età si prevede che spazierà da un massimo del 26,2 per cento in Giappone a un minimo del 15,6 per cento in Nuova Zelanda. Nel 2020, più del 20 per cento della popolazione di Francia, Germania e Giappone avrà un’età di sessantacinque anni o più, mentre meno del 17 per cento del popolazioni di Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti sarà in quel gruppo di età.
Un’importante implicazione dell’invecchiamento della popolazione è l’impatto sulle economie nazionali e sui servizi verso queste persone. La spesa pubblica per la salute assorbe gran parte del bilancio dello Stato. Secondo una relazione dell’OCSE (Dang, Antolin & Oxley, 2001), il gruppo degli over 65 anni vale il 40-50% della spesa sanitaria e le spese sanitarie pro capite di questa fascia sono da tre a cinque volte superiori rispetto a chi ha meno di 65 anni. Si teme che la spesa pubblica possa aumentare con l’aumentare dell’invecchiamento nei paesi OCSE. Tra un terzo e la metà del totale della spesa sanitaria va agli anziani in ciascuno dei paesi sviluppati della tabella precedente. Il Giappone spende la percentuale più alta per gli anziani, mentre la Germania spende la più bassa (Anderson e Hussey, 2000). Il Giappone spende proporzionalmente di più per gli anziani (4,8 volte l’importo speso per le persone più giovani), mentre la Germania spende la cifra più bassa (2,7 volte). Inoltre, è ben noto che gli Stati Uniti spendono di più per l’assistenza sanitaria rispetto ad altri paesi industrializzati. Questo è vero anche per la popolazione anziana. La spesa media sanitaria per gli anziani variava da 3.612$ a persona nel Regno Unito a 12.090$ negli Stati Uniti nel1997 (Anderson e Hussey, 2000).
Naturalmente, sarebbe un errore presumere che le grandi caratteristiche di una comunità, in termini statistici, ci dicono come invecchia ogni individuo, perché, tra le altre cose, l’invecchiamento coinvolge la genetica, il benessere, la cura della famiglia e i comportamenti culturali. Ma, sulla base dei dati di cui sopra, si può sostenere che l’invecchiamento è e sarà un problema importante sulle agende politiche ed economiche dei paesi sviluppati. Ciò significa che almeno in questi paesi saranno necessarie tecnologie a supporto dei servizi verso gli anziani. Queste tecnologie devono sostenere le infrastrutture esistenti rendendole più accessibili e utilizzate.

TECNOLOGIE & INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE
Contemporaneamente all’invecchiamento della popolazione, si assiste allo sviluppo senza precedenti e alla diffusione della tecnologia in tutti gli aspetti della vita quotidiana. Attualmente, tutte le forme di tecnologia, inclusi i computer, le comunicazioni, la sicurezza e i dispositivi di monitoraggio della salute, vengono utilizzate per svolgere compiti e attività di routine. L’uso della tecnologia è diventato parte integrante del lavoro, dell’istruzione, della comunicazione e dell’intrattenimento (Czajaand Sharit, 2009).
La tecnologia può fare molto per migliorare la qualità di vita degli anziani. Ad esempio, la telemedicina/e-salute può migliorare il benessere fisico ed emotivo. La tecnologia può anche consentire agli anziani di rimanere in contatto con familiari e amici, soprattutto con quelli che sono lontani. La tecnologia può anche aiutare gli anziani a rimanere occupati e mantenere o migliorare le proprie competenze, o può facilitare il passaggio al pensionamento (Czajaand Sharit, 2009).
Tuttavia, recenti dati mostrano che i potenziali vantaggi della tecnologia per i più anziani non sono stati completamente realizzati. Nel 2007, il 32 per cento circa delle persone con età di 65 anni e più utilizzavano Internet, mentre saliva al 65 per cento per le persone da 50 a 64 anni e all’83 per cento per le persone da 30 a 49. Inoltre, il numero di persone anziane che hanno adottato la banda larga domestica è anche inferiore rispetto a quello della popolazione generale. Nel 2007, solo il 15 per cento delle persone con età pari a 65 anni aveva accesso alla banda larga in casa, situazione che quindi limitava la portata e il potenziale della loro esperienza online (Pew Internet & American Life Project, 2007).
L’uso diffuso della tecnologia nella società suggerisce che la mancanza di utilizzo della tecnologia tra gli anziani avrà implicazioni sempre più negative. Ad esempio, le persone anziane, che hanno più probabilità di avere bisogno di cure mediche, non possono avere accesso alle tecnologie di assistenza sanitaria. In conclusione, le persone anziane sono state in gran parte ignorate in qualità di gruppo di utenti dai progettisti di sistemi tecnologici (Czajaand Sharit, 2009). Anche se gli anziani avranno più esperienza tecnologica, in futuro potrebbero avere ancora problemi ad adottare tecnologie con nuove funzionalità a meno che i progettisti di sistemi percepiscano gli anziani come un importante gruppo di utilizzatori e prendano in considerazione le loro esigenze. Questa è una grande sfida per tutti i settori, incluso quello degli ascensori.

TECNOLOGIE ASCENSORISTICHE & INVECCHIAMENTO: L’APPROCCIO VASI
Dalla discussione di cui sopra si può concludere che il design centrato sull’utente dovrebbe essere al centro delle tecnologie attuali e future che mirano a facilitare e semplificare la vita delle persone. Il bisogno è ancora più importante se si considerano gli anziani. In particolare, lo sviluppo di tecnologie può affrontare in modo efficace ed efficiente i problemi degli anziani e aiutarli a mantenere e godere dell’indipendenza anche nella terza età. Un aspetto fondamentale di questo approccio è che le nuove tecnologie dovrebbero mostrare il giusto rispetto nei confronti di quelle persone. Ciò significa che le nuove tecnologie richiedono la partecipazione di una vasta gamma di parti interessate nel processo di sviluppo. In generale, le persone anziane non dovrebbero essere escluse dal dibattito sociale per quanto riguarda la direzione degli sforzi dello sviluppo tecnologico. In particolare, le persone anziane non dovrebbero essere escluse dalla progettazione, dallo sviluppo, dalla produzione e dall’uso delle nuove tecnologie.
Le implicazioni del settore ascensoristico sono enormi. Prima di tutto, noi tutti comprendiamo l’utilità degli ascensori per le persone anziane, e in particolar modo per quelle con difficoltà motorie. Allo stesso tempo, ci sono prove provenienti da Austria, Francia, Grecia e Svezia, che dimostrano che il 60% di tutti gli infortuni connessi all’ascensore tra gli adulti riguarda gli anziani (Sih, et al., 2012). Più nello specifico per le persone anziane, la maggior parte dei danni è collegata all’ingresso e all’uscita dagli ascensori causati dai dispositivi di arresto sopra o sotto il piano che ammonta al 50% dei casi, oltre all’intrappolamento tra le porte (McCann & Zaleski, 2006). Pertanto, vi è la necessità di tecnologie intelligenti in grado di fornire il giusto senso di sicurezza soprattutto a questo gruppo di persone.
In altre parole, sono necessarie nuove soluzioni intelligenti. Tuttavia non bastano semplicemente azioni di ricerca e sviluppo. Lo sviluppo di tali tecnologie richiederà la creazione di nuovi approcci per l’identificazione e il coinvolgimento di utenti e l’integrazione dell’innovazione sociale e tecnica. In particolare, la progettazione, lo sviluppo e la produzione di nuove e intelligenti tecnologie per ascensori dovrebbero seguire principi specifici attraverso i quali possono rispondere alle esigenze degli anziani. Suggeriamo che questi principi debbano essere orientati alle persone e incentrati effettivamente sulle persone anziane.
Essi possono essere alla base della maggior parte dei progetti destinati allo sviluppo di tecnologie che cercano di migliorare la funzione degli ascensori e dei diversi tipi di ascensori. A questo proposito, si consiglia l’approccio VASI (parola greca che sta per Fondazione – ‘Base’) come metodo per dare un senso a ciò su cui le tecnologie Smart Lift attuali e future dovrebbero basarsi. L’approccio VASI (vedi Figura 1) si basa su quattro principi che le tecnologie ascensoristiche dovrebbero seguire al fine di essere facilmente e ampiamente utilizzate dalle persone anziane.

  • Visualità – La tecnologia deve essere facilmente visibile e distinguibile a una data distanza, per generare una sensazione di sicurezza negli anziani. Si crea un senso di sicurezza quando è possibile vedere il sistema con cui interagiamo. Inoltre, quanto più questa visualità è rilevante verso l’interazione umana tanto migliori saranno i risultati.
  • Accessibilità – La tecnologia deve essere facilmente accessibile per tutte le persone di una particolare età. Dovrebbe essere facilmente accessibile da parte di persone anziane, o persone che usano sedie a rotelle. È fondamentale sostenere che il 90 per cento delle persone con disabilità hanno più di 65 anni. L’accessibilità è anche collegata a un senso di utilizzo semplice e veloce del sistema, che si avvale di aspetti del comportamento umano, come il linguaggio.
  • Semplicità – La tecnologia dovrebbe essere il più semplice possibile, per aiutare gli utenti a capire che cosa devono fare e come. È fondamentale utilizzare il codice di comunicazione più semplice che può essere compreso e utilizzato dalla maggior parte degli utenti, soprattutto pensando alle capacità degli anziani. Non tutti gli anziani hanno familiarità con la tecnologia. Ad esempio, le tecnologie touch screen sembrano causare un grosso problema per loro dal momento che non possono essere facilmente utilizzate. Infine, le disabilità mentali (connesse a malattie come l’Alzheimer, ecc.), impongono che la semplicità nell’interazione con la tecnologia sia una necessità per le persone anziane.
  • Interattività – La tecnologia dovrebbe dare il senso di interazione pronta a rispondere alle richieste degli utenti e a possibili fraintendimenti, aumentando il senso di sicurezza e protezione. È fondamentale, in altre parole, creare un sistema che attraverso l’interazione fornisca la possibilità di correggere ordini e/o processi difettosi.

CONCLUSIONI
Questo articolo ha esaminato il ruolo delle tecnologie degli ascensori nella progettazione edilizia futura per gli anziani, e fino a che punto queste persone possono adattarsi alle nuove tecnologie intelligenti. Negli ultimi anni l’invecchiamento è diventato particolarmente interessante, dal momento che molte persone vivono più a lungo, soprattutto nelle economie avanzate. Questo processo di invecchiamento è spesso considerato solo come un problema socio-economico, con implicazioni preoccupanti per la sicurezza sociale e i sistemi di assistenza sanitaria. Questo articolo suggerisce anche una nuova prospettiva, in cui l’invecchiamento e il cambiamento demografico vengano visti come una grande opportunità per il settore ascensoristico. L’opportunità risiede nelle innovative risposte tecnologiche e organizzative alle sfide dell’invecchiamento della popolazione. È fondamentale quindi capire come possiamo aiutare la popolazione che invecchia ad avere la qualità di vita che merita. È anche importante pensare agli aspetti delle tecnologie attuali e future che stanno concentrandosi sui servizi agli anziani. Le tecnologie ascensoristiche sembrano giocare, ora e in futuro, un ruolo fondamentale nei confronti dei servizi alla popolazione che invecchia.
La tecnologia può migliorare molto la qualità di vita delle persone anziane. Tuttavia, recenti dati dimostrano che i possibili vantaggi della tecnologia per gli anziani non sono stati realizzati in tutto il loro potenziale.
L’uso diffuso della tecnologia nella società suggerisce che la mancanza di utilizzo della tecnologia tra gli anziani avrà implicazioni sempre più negative.
In conclusione, le persone anziane sono in gran parte state ignorate dai progettisti di sistemi tecnologici. Ciò ha un impatto anche sull’industria ascensoristica.
Prima di tutto le attuali tendenze demografiche, come l’aumento della popolazione degli anziani, la cui gran parte vive nei centri urbani, implica che i nuovi prodotti ascensoristici debbano essere sviluppati e adattati alle esigenze di queste persone. In secondo luogo, in relazione all’argomento precedente, possiamo concludere che la progettazione incentrata sull’utente dovrebbe essere al centro delle tecnologie ascensoristiche attuali e future indirizzate ad agevolare e semplificare la vita delle persone e specialmente quelle che hanno difficoltà a usare alcune tecnologie. Su questa logica, questo articolo propone un nuovo quadruplo approccio che le tecnologie ascensoristiche dovrebbero sottolineare. Questo approccio è chiamato V.A.S.I. (La parola greca per Fondazione – ‘Base’) dalle parole: visuale, accessibile, semplice e interattivo.
Attualmente, ci sono esempi di queste tecnologie che rispondono alla necessità di cui sopra. Talk2Lift è un ottimo esempio. Talk2Lift è un sistema di riconoscimento vocale per ascensori che comprende un microfono, un’unità di elaborazione centrale, una batteria, un’unità di interazione con il sistema ascensore, un’unità di connessione mobile. Il dispositivo di riconoscimento vocale all’interno della cabina funziona con i comandi vocali e i passeggeri possono raggiungere la destinazione desiderata nell’edificio. Al di là di questa funzione base, la connessione alla rete mobile e/o telefonica consente all’utente dell’ascensore di comunicare con le autorità competenti (vigili del fuoco, polizia, ecc.) in caso di emergenza. Talk2lift può essere utilizzato come un grande aiuto per anziani e persone non vedenti che possono essere supportate nell’accesso e nel raggiungere le destinazioni. Il suo design e sviluppo hanno seguito l’approccio VASI.

Eleftherios Papageorgiou, Nikolaos Stratigakis & Alexandros Psychogios
Entranet Ltd

Grecia

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