Influenze del BIM sul settore ascensoristico

 In Tecnica

Pronti per il BIM?” Questo articolo parla delle influenze e delle difficoltà del BIM nel settore ascensoristico. Spiega dettagliatamente il BIM (Building Information Modelling) e ne valuta l’adozione attuale. Una panoramica sugli strumenti BIM ascensoristici odierni spiega come architetti e aziende del settore possono comunicare disponendo degli strumenti adatti. Alla fine dell’articolo, si comprenderà come preparare l’azienda per il BIM in futuro.

COS’È IL BIM?
Il “Building Information Modeling” (BIM) è un metodo per ottimizzare la progettazione, l’implementazione e la gestione di un edificio utilizzando un modello BIM 3D digitale. Secondo la Direttiva Europea 2014/24/UE, tutti gli edifici pubblici dovrebbero essere progettati con metodi BIM. In alcuni Paesi, come l’Olanda o il Regno Unito, ciò è già obbligatorio. Esistono simili indicazioni negli Stati Uniti e nell’area Asia/Pacifico.
È importante capire che il BIM non è uno strumento o un software. Si tratta di un processo che comprende la pianificazione, la progettazione, la costruzione e gestione dell’edificio.
Con il BIM tutte le parti interessate, come architetti, costruttori, società di ascensori e facility manager lavorano insieme su un unico modello digitale dell’edificio. Tutti possono aggiungere e modificare i contenuti in questo modello. BIM descrive i metodi e le modalità di richieste delle informazioni e la consegna. Ciò assicura una vera e propria collaborazione. Le aziende ascensoristiche sono coinvolte nel BIM dalla fase di offerta iniziale, fino alla fase di funzionamento dell’edificio, che è dove di solito eseguono la manutenzione degli ascensori.
Non esiste un BIM standard globale. L’organizzazione “Buildingsmart” è la sede internazionale della “openBIM”. La maggior parte delle iniziative BIM specifiche per Paese cercano di seguire le condizioni e i suggerimenti di buildingSMART. Per l’Europa, il BSI britannico è abbastanza importante. Il governo britannico sostiene fortemente le tecnologie BIM e quindi non ci sorprende che il Regno Unito sia uno dei Paesi più avanzati in Europa in materia. La normativa più importante è PAS 1192, in vigore dal 2013.
Passare dalla “modellazione del prodotto” alla “modellazione dei processi” è una chiave del BIM. Il processo del BIM copre le fasi di costruzione “Descrizione”, “Concetto”, “Definizione”, “Design”, “Costruzione” e “Consegna”.
Le fasi operative sono “In uso” e “Manutenzione”. In BIM, tutto ruota intorno agli asset: anche l’ascensore diventa un asset. Per ciascun asset ci sarà un Asset Information Model (AIM) nell’edificio digitale. È composto dalla documentazione (ad esempio informazioni sul funzionamento dell’ascensore), un modello grafico (ad esempio, il modello 3D dell’ascensore) e dati non grafici (ad esempio 4D, 5D, e ancora di più D). L’addetto determina quali informazioni dell’ascensore devono essere inserite nell’AIM.
BIM si compone di tre fasi principali: progettazione, costruzione e fase operativa.

Figura 1: Fasi del ciclo di vita del progetto BIM

LIVELLO DI SVILUPPO
In ciascuna di queste fasi i requisiti AIM cambiano. Un buon esempio è il livello di sviluppo (LOD). A seconda della fase, i requisiti 3D cambiano. Si inizia con una rappresentazione molto semplice sino alla fase “Come costruito” (LOD 400).
Come azienda ascensoristica potreste già avere un “modello 3D” dell’ascensore. A seconda della fase di costruzione, il modello 3D che è necessario fornire dovrebbe apparire diverso in base al LOD richiesto.
Vi sono diversi vantaggi nell’uso di un modello 3D digitale. Vantaggi tipici sono le possibilità di simulazione, la visualizzazione del progetto e la verifica delle incongruenze. Altezze tra piano e piano errate non potranno più verificarsi poiché possono essere facilmente controllate nell’edificio 3D digitale.
Altre informazioni che vanno nell’AIM sono le informazioni 4D: Tempo, che permette di programmare la costruzione dettagliata e la visualizzazione del calendario. 5D riguarda le informazioni sui costi come consumi dei quantitativi e stima dei costi in tempo reale. 6D può essere la gestione del ciclo di vita e della struttura.
Avete mai sentito queste richieste? “Riesci a consegnarlo sotto forma di BIM?”, “Si prega di inviare un modello BIM”. Le spiegazioni precedenti chiariscono che è necessario determinare con maggiore precisione le informazioni che si stanno richiedendo.

Figura 2: Illustrazione dei livelli di sviluppo.

LA CATENA DI APPROVVIGIONAMENTO DELL’ASCENSORE
L’azienda ascensoristica non è necessariamente l’ultimo elemento della catena di fornitura. Potrebbe esserci un fornitore di porte, guide e azionamenti. In tal caso, l’azienda ascensoristica ha anche bisogno di definire le informazioni AIM richieste e stabilire una procedura di lavorazione BIM con i suoi fornitori.
Pertanto, anche le aziende appartenenti alla catena di fornitura delle aziende ascensoristiche devono essere pronte al BIM.

STRUMENTI ASCENSORISTICI BIM ODIERNI
Esistono diversi strumenti BIM ascensoristici specialistici sul mercato. DigiPara “Elevatorarchitect” è lo strumento utilizzato dagli architetti. Funge da supporto nella ricerca di una buona soluzione di trasporto verticale. Dopo aver scelto un fornitore ascensoristico, possono installare facilmente un semplice modello BIM (LOD 100) nell’edificio. D’altro canto, i consulenti e le aziende ascensoristiche del settore del trasporto verticale lavorano con DigiPara “Liftdesigner”. In questo strumento, possono personalizzare l’intero ascensore sulla base dei loro stessi requisiti. DigiPara “Liftdesigner” supporta tutti i relativi livelli LOD del BIM.
Supporta anche la catena di approvvigionamento poiché unifica le modalità di consegna dei modelli 3D richiesti.

Figura 3: BIM e la catena di montaggio.

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Figura 4: Modello BIM (LOD 100) di DigiPara Elevatorarchitect
Figura 5: Modello BIM (LOD 300) di DigiPara Liftdesigner

ADOZIONE DEL BIM
Il percorso del BIM è ormai iniziato. Alcuni Paesi mostrano elevati livelli di adozione, altri livelli inferiori.

Uso del BIM nella costruzione di ascensori
Secondo una ricerca di mercato di DigiPara, c’è un elevato livello di adozione del BIM da parte dei consulenti del trasporto verticale. Questo è chiaro, dal momento che i processi BIM sono ampiamente utilizzati per la maggior parte dei grattacieli. Le quattro grandi aziende di ascensori stanno già utilizzando strumenti BIM e sono più preparate delle piccole e medie imprese. I fornitori di ascensori sono ancora poco interessati al BIM, ma siamo sicuri che questa situazione cambierà completamente nei prossimi anni.

CONCLUSIONI
Siete “Pronti per il BIM?” Considerate la vostra tecnologia come software, hardware e rete. Una larghezza di banda di rete veloce è importante per supportare ogni tipo di tecnologia cloud. Disponente di un software BIM ascensoristico che supporta i LOD da 100 a 400?

Figura 6: Adozione del BIM per Paese.

Figura 7: Uso del BIM nel settore ascensoristico odierno e nel 2020.

Considerate i vostri processi come risorse, conoscenze e competenze del vostro team. Avete prodotti e specifiche di servizi su come gestire le richieste BIM? Avete il pieno supporto di leadership e gestione? Nella vostra azienda avete bisogno anche di linee guida, procedure e flussi di lavoro.
Avete un “campione BIM?” In caso contrario, ne avete bisogno! Vi consigliamo i corsi di formazione presso la BSI di Londra.

RIFERIMENTI
Figura 1: Fasi del ciclo di vita del progetto BIM, www.bimframework.info/steps/
Figura 2: Illustrazione del Livello di sviluppo, http://ikerd.com/publications
Figura 3: BIM e la catena di approvvigionamento, http://shop.bsigroup.com/navigate-by/pas/pas-1192-22013

BIOGRAFIA
Andreas Fleischmann nato nel 1963 è proprietario e CEO di DigiPara GmbH, Germania. Si è laureato in ingegneria meccanica nel 1988 e ha fondato DigiPara nel 1989. Da quasi 20 anni sviluppa software per la progettazione ascensoristica insieme con il suo team. Vive a Colonia, ama correre e fare yoga.

 

Andreas Fleischmann
DigiPara GmbH
Germania

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